Ispezioni Post Lockdown – Ispettorato Del Lavoro

1. Le attività di controllo Covid19 dell’Ispettorato
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro con la Nota del 20 aprile 2020 n.149 precisa le linee guida dettate ai propri ispettori per le attività di controllo sul rispetto del d.P.C.M. 10 aprile 2020 in supporto alle Prefetture.

1.1. Il coordinamento del Prefetto nelle attività di controllo sul rispetto del d.P.C.M. 10 aprile 2020
Nella Circolare del 14 aprile 2020 il Ministero degli interni ha chiarito le linee di indirizzo per la continuità di esercizio delle attribuzioni conferite ai Prefetti in materia di esecuzione e di monitoraggio effettuato dalle amministrazioni competenti sulle misure per il contenimento e la gestione della diffusione del Covid-19. La corretta esecuzione delle misure previste con il d. P.C.M. 10 aprile 2020, nonché il coordinamento delle verifiche spetteranno quindi al Prefetto.

1.2. Il ruolo affidato all’Ispettorato del Lavoro nei controlli
Quanto ai controlli sul corretto adeguamento del d.P.C.M. si segnala che potranno essere affidati alla Guardia di Finanza e all’Ispettorato del lavoro. Più nel dettaglio
gli ispettori del lavoro controlleranno le precauzioni adottate nelle imprese per la messa in sicurezza dei luoghi di lavoro e la sussistenza di adeguati livelli di protezione dei lavoratori secondo quanto prescritto nel Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro (art.2, comma 10, d.P.C.M. 10 aprile 2020). I controlli covid19 affidati all’Ispettorato saranno relativi alle procedure organizzative e gestionali che le aziende sono tenute ad adottare per proseguire l’attività d’impresa.

2. Le indicazioni dell’Ispettorato del Lavoro per gli ispettori
2.1. Le attività di controllo in raccordo con le Aziende Sanitarie
Gli ispettori del Lavoro quindi, risultando sospese le attività ordinarie di verifica, saranno chiamati ad accertare l’attuazione, da parte dei datori di lavoro, delle procedure organizzative e gestionali oggetto del “Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”. Tuttavia l’intervento ispettivo, pur non rientrando nell’ambito delle ordinarie attività, consentirà in ogni caso agli Ispettori verifiche immediate su materie ordinarie in caso di evidenti violazioni di particolare gravità ed urgenza.

2.2. Le modalità di intervento degli ispettori
Le modalità di programmazione dell’attività ispettiva presupporranno inoltre uno stretto raccordo con i competenti servizi delle Aziende Sanitarie Locali con condivisione delle liste di aziende sulle quali orientare i controlli, ciò al fine di agevolare la corretta individuazione degli obiettivi da perseguire.
Pertanto resterà importante un aggiornamento sugli orientamenti interpretativi delle precauzioni igienico-sanitarie suggerite a livello territoriale.
L’Ispettorato Nazionale definisce altresì le regole sulla costituzione delle squadre di intervento (formate prioritariamente su base volontaria), sul focus degli accertamenti oggetto della verifica (es. verifica della messa disposizione di detergenti, avvenuta consegna dei dépliant informativi, ecc.) e sui Dispositivi di Protezione Individuale da consegnare agli ispettori del lavoro (mascherina FFP2/FFP3; occhiali o visiera a protezione del viso; guanti in lattice monouso;
disinfettante a soluzione alcolica 60%; buste/sacchi per lo smaltimento dei DPI; disinfettante da utilizzare per necessità di sanificazione degli interni della vettura).

2.3. La trasmissione alle Prefetture dell’esito degli accertamenti
In caso di accertamento dell’inosservanza di una o più misure prevenzionistiche oggetto del Protocollo, gli ispettori dovranno limitarsi a trasmettere alle competenti Prefetture l’esito degli accertamenti ricapitolando omissioni/difformità riscontrate.
Sulla base della segnalazione ricevuta sarà compito del Prefetto adottare eventuali misure anche interdittive a carico dell’azienda.
Lo studio legale resta a disposizione per simulazioni ispettive al fine di una valutazione complessiva delle Procedure adottate secondo le linee guida dell’Ispettorato.

Udine, 23 aprile 2020

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