Nel Messaggio INPS n.3131/2020 si chiariscono le novità del cd.Decreto Agosto. L’Istituto spiega l’accesso alla cassa integrazione in deroga causale COVID-19 per lavoratori dipendenti iscritti al Fondo pensione sportivi professionisti (art. 2, d. l. n.104/2020).

L’INPS precisa che le principali novità per gli sportivi professionisti riguardano due profili.

Il primo profilo attiene alla collocazione della norma sugli ammortizzatori nell’alveo delle disposizioni generali in materia di cassa integrazione in deroga. Il secondo profilo riguarda la competenza autorizzatoria che viene assegnata all’INPS, salvaguardando però validità ed effetti prodotti dalle domande già presentate presso le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano. L’Istituto chiarisce che nonostante le novità le associazioni/società sportive non saranno costrette a presentare nuovamente le domande già depositate.

Nel descrivere più dettagliatamente le nuove norme, l’INPS spiega che possono essere ammessi al trattamento in deroga i lavoratori dipendenti iscritti al Fondo pensione sportivi professionisti che abbiano percepito retribuzioni contrattuali lorde non superiori a 50.000 euro, nella stagione sportiva 2019-2020. Quanto ai requisiti di accesso alla prestazione, nel Decreto Agosto si supera, quindi, il concetto di retribuzione annua, riferita al 2019, presente nella precedente disciplina. L’INPS precisa che nel Decreto Agosto si obbliga le associazioni/società sportive a dichiarare la retribuzione contrattuale utile per l’accesso alla misura di sostegno al reddito.

Ulteriore novità riguarda il periodo massimo autorizzabile. In particolare, si ribadisce un limite complessivo generale di nove settimane autorizzabili per ogni singola associazione sportiva. Si precisa che, esclusivamente per le associazioni aventi sede nelle Regioni di cui all’articolo 22, comma 8-quater, del decreto-legge n. 18/2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 27/2020 (Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna), potranno essere autorizzati periodi fino a tredici settimane. I periodi di ammortizzatori sociali potranno essere autorizzati nei limiti delle disponibilità finanziarie già assegnate alle medesime Regioni.

Da ultimo, nel Decreto Agosto si autorizzano  le Federazioni sportive e l’INPS, attraverso la stipula di apposite convenzioni, allo scambio dei dati per la verifica della retribuzione e la concessione della CIG in deroga.

L’INPS illustra le novità che interessano gli adempimenti operativi per le domande di Cassa integrazione ordinaria e di assegno ordinario causale covid-19.

Nel Messaggio INPS n.2101 del 2020 si segnala la condivisione di un file excel che facilita la dichiarazione delle giornate di CIGO fruite sulle autorizzazioni con causali “COVID-19”

https://web.tresorit.com/l/Vj1oB#t_o5ZgHBpLAEgsrpa9BDtg

Nella Circolare INPS n.47/2020, tanto attesa dagli operatori, si conferma l’importanza di #informativa #consultazione ed #esamecongiunto nelle procedure per accedere a #ammortizzatorispeciali.

Più nel dettaglio #esamecongiunto viene assimilato #accordosindacale quando richiesto per la domanda #cigD #emergenzacovid19 nell’art.22, comma1 d.l. n.18/2020.

#nevergiveup

https://www.inps.it/CircolariZIP/Circolare%20numero%2047%20del%2028-03-2020.pdf

#Inps precisa le nuove causali e modalità telematiche per la presentazione on-line delle domande di #cassaintegrazione ordinaria #CIGO e di assegno ordinario: “Covid-19 d. l. n. 9/2020” e #CIGS “Covid-19 interruzione CIGS – d. l. n. 9/2020”

L’Istituto commenta il decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9 recante “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” in cui all’art. 13 si prevede la possibilità di presentare domanda di #CIGO e #assegnordinario nuova causale“COVID-19 d. l. n. 9/2020” nei seguenti casi:
•    interruzione o riduzione dell’attività lavorativa interessa unità produttive di Comuni zona rossa;
•    interruzione o riduzione dell’attività lavorativa interessa unità produttive collocate al di fuori dei Comuni sopra citati, con riferimento ai soli lavoratori residenti o domiciliati nei predetti Comuni, impossibilitati a prestare l’attività lavorativa stessa.

Le domande devono essere presentate alla struttura #INPS territorialmente competente rispetto alla sede dell’unità produttiva, esclusivamente #viatelematica, entro la fine del quarto mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di #sospensione o di #riduzione dell’attività lavorativa.

Per le imprese beneficiarie di #integrazioni #salariali #straordinarie (contratto di solidarietà o per riorganizzazione) che devono sospendere il programma di  #CIGS a causa del #bloccototale dell’attività lavorativa, è ammessa la possibilità di accedere alla CIGS con nuova causale “COVID-19 – interruzione  CIGSd. l. n.9/2020”.

https://www.inps.it/MessaggiZIP/Messaggio%20numero%201118%20del%2012-03-2020.pdf