Segnalazione Autorità Garante riguardo alla possibilità di consegna da parte dei lavoratori della certificazione verde al datore di lavoro

Secondo l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali sarebbe meglio evitare di approvare anche alla Camera quanto votato dal Senato in sede di conversione del d.l. n.127/2021.

Nella “Segnalazione al Parlamento e al Governo sul Disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 127 del 2021 (AS 2394), in relazione alla possibilità di consegna, da parte dei lavoratori dei settori pubblico e privato, di copia della certificazione verde, al datore di lavoro, con la conseguente esenzione, dai controlli, per tutta la durata della validità del certificato” l’Autorità segnala che la raccolta della certificazione verde da parte del datore di lavoro per evitare i controlli giornalieri non è una soluzione percorribile.